Un nuovo video inedito per il Mondo che Vorrei. Protagonista il Vasco nazionale. Vi ricordiamo che è possibile scaricare il bando per partecipare all’assegnazione delle borse di studio cliccando qui. La raccolta fondi continua anche oggi. Potete dare il vostro contributo tramite le modalità seguenti :
1) Inviare 1 SMS al numero unico 48585 (attivo dal 1 al 10 maggio). I costi: 1 € da cellulari Tim, Vodafone, Wind, Tre e Coop Voce; 2 €, invece, chiamando da rete fissa Telecom Italia.
2) Fare un bonifico bancario al Conto corrente UGF Banca: n. conto 152009 – IBAN IT87 X031 2703 206C C230 0152 009 - intestato a ISI Onlus.
3) effettuare una donazione sul conto corrente postale n. 95999694 intestato a “ISI Onlus” – Via di Santa Teresa, 23 – 00198 – Roma.
La mail di Maria ci ha spiazzato, perché non solo immagina un mondo migliore ma ci rende partecipi della sua vita. Un vita segnata da una grande perdita e della sua forza di reagire e lottare contro ciò che l’ ha causata, per far si che non capiti più.
Questa è il contributo di Maria :
“Sono un avvocato lavorista e figlia di un operaio morto di cancro nel 1990 a 65 anni, dopo solo un anno dall’andata in pensione dopo 45 anni di lavoro, causato dall’amianto respirato e senza che ciò sia stato minimamente risarcito.
Per laurearmi ho lavorato, e sono sensibilissima a questo genere di problematiche.
Il fatto che io sia un’accanitissima fan di Vasco Rossi, ha solo contribuito a farmi seguire il concerto del 1° maggio con maggiore attenzione.
Sto per chiudere una causa di un ragazzo di 37 anni che ha perso l’uso del braccio destro a causa di un infortunio sul lavoro, e so già che l’esito sarà negativo.
E’ stato un processo INDEGNO, con testimonianze (fatte da altri operai, è questo l’assurdo) costruite a tavolino con il datore di lavoro ed il suo avvocato.
Il problema difficile è stato ricostruire la dinamica dell’incidente perché il ragazzo non ha trovato nessuno che testimoniasse per lui. All’epoca era senza permesso di soggiorno, dormiva in baracche all’interno dei cantieri, e con la minaccia che se non eseguiva gli ordini veniva rispedito al suo paese.
Io ho contribuito anche economicamente alla Vostra fondazione, perché il ragazzo che ha perso un braccio ha due figli, ed è solo per miracolo che questi ragazzini non debbano far fronte alle Vostre borse di studio.
Finchè non ci saranno magistrati che studieranno i casi sottoposti alla loro attenzione con obiettività e non solo con i cavilli, la situazione non cambierà mai!”
Continuano ad arrivare mail aracconta@ilmondochevorrei.org. Pubblichiamo quella di Fabio da Genzano (Roma) che, citando un verso della canzone di Vasco, ci racconta che vorrebbe un mondo fatto di:
“Amore, pace, sincerità, solidarietà, onestà, giustizia, uguaglianza… ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei…”.
Continuate a scriverci. E ad essere solidali inviando 1 SMS al 48585 (valido fino al 10 maggio) per contribuire alla campagna di raccolta fondi finalizzata all’istituzione di borse di studio per gli orfani delle vittime sul lavoro (informazioni sulle altre possibili modalità di donazione sono disponibili sulla pagina Sostienici).
Ritorniamo, almeno con il pensiero, al fantastico Concertone del Primo Maggio. La canzone che abbiamo scelto di condividere con voi non poteva che essere “Il Mondo che Vorrei“ di Vasco Rossi (il cui titolo è stato anche il nome della campagna sociale che ha affiancato l’evento musicale romano).
Vi ricordiamo che è ancora attivo, fino al 10 maggio, il numero unico 48585 a cui è possibile inviare 1 SMS per contribuire alla campagna di raccolta fondi finalizzata alla creazione di borse di studio per gli orfani delle vittime sul lavoro (per le altre modalità di donazione è possibile consultare la pagina Sostienici). Continuate a seguirci. Nei prossimi giorni pubblicheremo i primi dati a disposizione relativi alla raccolta fondi. Vi lasciamo a Vasco.
Vi ricordiamo che che da oggi è attivo numero unico 48585 a cui è possibile inviare 1 SMS per contribuire alla campagna di raccolta fondi finalizzata alla creazione di borse di studio per gli orfani delle vittime sul lavoro. E’ importante essere solidali. Buon Primo Maggio.
E’ attivo dalla mezzanotte di oggi il numero unico 48585 a cui è possibile inviare 1 SMS per contribuire alla campagna di raccolta fondi (promossa da ISI Onluse dal Concerto del Primo Maggio) finalizzata alla creazione di borse di studio per gli orfani delle vittime sul lavoro.
Adesso è l’ora dei fatti. Il momento della solidarietà. Vasco Rossi, uno degli ospiti più attesi dell’evento musicale romano, ha ufficializzato ieri, in conferenza stampa (vedere la foto in basso), la sua donazione di 100 mila euro per il progetto il mondo che vorrei.
Adesso tocca a noi. Ciascuno, nel suo piccolo, può fare tantissimo per ridare un po’ di speranza, e la possibilità di studiare, a chi, da un momento all’altro, si è visto crollare il mondo addosso non vedendo più tornare a casa il proprio genitore per il semplice motivo di essere andato a lavorare.
I costi per l’SMS sono limitatissimi: 1 € da cellulari Tim, Vodafone, Wind, Tre e Coop Voce; 2 €, invece, chiamando da rete fissa Telecom Italia.
Serve la solidarietà di tutti. E’ importante. Partecipate. Passate Parola. Inviate un SMS al 48585. E’ un piccolo gesto dal grande valore.