Il Mondo di Federica
Pubblichiamo un altro dei tantissimi contributi che state inviando a racconta@ilmondochevorrei.org. Questa volta ci scrive Federica da Catania che sogna un mondo di colori, di diritti, senza sfruttamenti e senza vittime innocenti.
Vi ricordiamo che da oggi è attivo numero unico 48585 a cui è possibile inviare 1 SMS per contribuire alla campagna di raccolta fondi (promossa da ISI Onlus e dal Concerto Primo Maggio) finalizzata alla creazione di borse di studio per gli orfani delle vittime sul lavoro (qui è possibile scaricare il bando per partecipare all’assegnazione delle borse di studio).
Vi lasciamo al mondo di Federica:
“Il mondo che vorrei è fatto di colori. Il mondo che vorrei hai colori dell’arcobaleno. Nel mondo che vorrei non si vive solo di doveri ma anche di diritti. Nel mondo che vorrei si è liberi di esprimere le proprie idee senza cadere nella banalità. Il mondo che vorrei è un mondo senza talenti in fuga, senza sfruttamenti minorili, senza vittime inopportune. La vita che vorrei è fatta di semplicità e amore infinito…La mia vita è meravigliosa ma tutte le esistenze vorrei che fossero degne di essere vissute…Il mondo è la nostra vita…”



1 maggio, 2009 alle 13:04 -
Non sapevo bene dove scrivere allora ho pensato di lasciare il mio pensiero come commento.
Il mondo che vorrei non è quello che sogno e che non si potrà mai realizzare, ma è quello a cui ambisco e che mi impegno per rendere reale.
Il mondo che vorrei non è fatto solo di “vorrei” ma di “posso anche se non ci credi”. Il mondo che vorrei è il mondo che VOGLIO.
1 maggio, 2009 alle 17:30 -
Il mondo che vorrei non vorrei solo immaginarlo ma vorrei viverlo
Non vorrei scriverlo ma vorrei praticarlo
Non vorrei narrarlo ma farmelo raccontare da chi si sveglia la mattina sicuro di poter fare qualcosa che potrà servire a se stesso e a chi lo circonda
Vorrei un mondo dove il sorriso non si spenga con l’età adulta, dove le carezze non rimangono dedicate al nostro cane
Vorrei strade lastricate di esempi positivi e non più muri coperti di lapidi alla memoria
Vorrei poter pensare che in ogni meridiano, in ogni parallelo, chi ha bisogno possa chiedere ed avere risposta.
Vorrei che nessuno rimanesse ai margini
Vorrei che in ogni giovane soffiasse il vento dei miei vent’anni e su quel vento vorrei ancora poter volare
1 maggio, 2009 alle 17:42 -
il mondo che vorrei è quello senza guerre senza morti bianche senza dorghe senza mafia e con tanti concerti live x aiutare i nostri connazzionali emigrati all’estero e chissà anche loro con morti sul lavoro…………un grande vbacio a tutti i miei amici che poi sono tutti gli italiani e nn,solidarietà all’abbruzzo e anche all’irpiniA…………..ANCHE SE NN SARà LETTO IN DIRETTA L’IMPORTANET èP CHE ARRIVI QSTO MESSAGGIO
1 maggio, 2009 alle 18:35 -
IL MONDO CHE VORREI
UN MONDO
Dove ognuno può correre su strde senza ostacoli e senza buche….
Dove ognuno può svegliarsi con la voglia di poter fare qualcosa di bello senza essere fermato da quello più grande di lui…
Dove quando si va a dormire non si deve aver paura di svegliarsi con un mucchio di macerie sopra di se…
Dove libero significa che in tutto il mondo le persone devono essere in grado di poter parlare senza paura…
Dove le donne non devono rimpiangere la loro natura….
Dove amare significa…
Dove lavorare significa…
VIVERE!
1 maggio, 2009 alle 20:07 -
Vorrei un mondo dove il primo maggio venisse ricordato anche il due maggio e i giorni a seguire fino…al primo maggio.
Vorrei un mondo dove si comprendesse finalmente che, come diceva quell’uomo disegnato di nero sulle bandiere rosse, quel grande uomo che non è solo un’icona, “da soli non siamo niente”.
Ilaria
1 maggio, 2009 alle 20:58 -
il mondo che vorrrei e dare voce a chi non può parlare chi e’ chiuso fra 4 mura senza aver fatto mai un male a nessuno ma solo perche’ e’ solo con la sua malattia come lo scrittore engel von eiche che nn ha la possibilità di far pubblicare un suo racconto autobiografico e nessuno lo aiuta lui abita a modena un caro saluti a tutti vi prego di dare la possibilità a questo scrittore di far avverare il suo sogno
1 maggio, 2009 alle 23:10 -
vorrei un mondo dove i miei figli possano progettare il loro futuro fatto di lavoro sicuro, serenità, gioia,rispetto,libertà ,sicurezza di una casa e di una casa che non crolli per un terremoto.Vorrei un mondo dove i miei figli non debbano vivere il dolore che io ho provato per la morte di mio fratello morto a 20 anni per un incidente sul lavoro. Vorrei un mondo dove i miei figli possano respirare aria pulita.Vorrei un mondo dove i miei figli possano dire la loro e essere ascoltati. vorrei un mondo dove i miei figli possano avere la possibilità di avere figli.
2 maggio, 2009 alle 07:57 -
Hai ragione, il mondo che vorresti si può realizzare, basta che i padroni cambino atteggiamento verso le persone che hanno bisogno di lavoro e li mettino in condizione di lavorare in sicurezza e con uno stipendio dignitoso. Condividere il guadagno anche con i propri dipendenti.
4 maggio, 2009 alle 16:45 -
Bellissime le parole. Parole che ci fanno sperare che persone come Federica apportino dei miglioramenti a questo mondo.